La ballata del folletto Scazzamëridd

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La ballata del folletto Scazzamëridd

Risalendo alle Puglie da Palermo fiabesca
Menestrello di corte e normanno giullare
Rallegravo Ser Pietro con la rima grottesca
Io folletto andriese Skazzamëridd solare.
Menestrello di corte e normanno giullare
Strambottavo in falsetto con idalgico guardo
Io folletto andriese Skazzamëridd solare
Rimbucavo sornione le mie pene con garbo.
Strambottavo in falsetto con idalgico guardo
Le contese d’amore nelle giostre risolte
Rimbucavo sornione le mie pene con garbo
Distraendo le menti sui cimenti rivolte.
Le contese d’amore nelle giostre risolte
Trasmutavano a sera in spocchiosa saggezza
Distraendo le menti sui cimenti rivolte
Dalle coppe esalava contegnosa un’ebbrezza.
Trasmutavano a sera in spocchiosa saggezza
”Addensate la vita in ardite circostanze”
Dalle coppe esalava contegnosa un’ebbrezza
”E larghi di vedute conquistate le distanze”.
“Addensate la vita in ardite circostanze”
Motteggiavo gli astanti esitando quei giuochi
”E larghi di vedute conquistate le distanze”
Salutavo estinguendo la mia ballata e i fuochi.
carta della provincia di Bari del XVII secolo
Motteggiavo gli astanti esitando quei giuochi
Io folletto andriese Skazzamëridd solare
Salutavo estinguendo la mia ballata e i fuochi
Menestrello di corte e normanno giullare.
Io folletto andriese Skazzamëridd solare
Le vestigia or ti canto del mio Borgo brioso
Menestrello di corte e normanno giullare
delle Torri gli Altari e di un Volgo operoso.
da "I pensieri del Folletto" sdt