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Una bella caverna dell'agro di Andria

da  rispettare, salvaguardare e proteggere: PU 430

Panoramica presso l'ingresso alla grotta L'ingresso alla grotta celato da un grande fico
[la panoramica presso l'ingresso alla grotta mascherata da un fico e l'ambiente d'ingresso - foto S. Di Tommaso del 08/2014]

Visitare idealmente gli stretti corridoi sotterranei Osservare da vicino le concrezioni pił belle Incantarsi   al   'Passaggio dell'elefante' Avvicinarsi alle stalattiti e alle stalagmiti
Gli stretti e alti corridoi le concrezioni pił belle il passaggio dell'elefante le staląttiti e stalągmiti
Consultare la carta del'Istituto Geografico Militare per individuare il luogo Osservare una panoramica dalla collina di La Monica posta a sud delle grotte Visitare la seconda stanzetta della grotta
la carta del luogo il panorama nei pressi dell'ingresso la seconda stanzetta

[tutte le foto dell'interno furono riprese da Sabino Di Tommaso nel 1971]

L'esplorazione della grotta "du vicc", in contrada Fornelli - Lama di Corvo, nella quale il 1971 furono dal sottoscritto scattate le immagini di questa sezione, fu resa possibile grazie alla conoscenza del luogo e all'ardire di tre amici, attenti all'ambiente: Don Sabino Matera, allora Rettore del Seminario vescovile, il dirigente scolastico Domenico di Leo, a quel tempo insegnante, e Eugenio Righino, giovane studente universitario. 

Sabino Di Tommaso