L'affresco è dipinto a destra in alto dell'arco trionfale,
simmetrico alla Lavanda dei piedi riprodotta sul lato opposto,
e si sviluppa per circa un terzo della sua estensione anche sull'adiacente parete
Sotto di esso si vede la parte superiore della
Crocifissione e di
San Nicola di Myra.
Il Cristo seduto accoglie presso il suo petto la testa del prediletto Giovanni, che
si è avvicinato per chiedergli chi lo avrebbe tradito, e gli sta rispondendo che
il traditore è colui al quale sta porgendo il pane appena consacrato.
Alle spalle di Giovanni c'è Pietro, che veste come nella lavanda dei piedi;
poi Giuda, l'unico apostolo senza nimbo e con tunica grigia e dimessa,
il capo reclinato e gli occhi bassi per un inconscio senso di colpa, è rappresentato nell'atto di ricevere
dal Cristo il pezzo di pane a lui riservato.
Ogni altro apostolo, mentre in piedi attende di appressarsi al Maestro per ricevere
la sua parte di cibo, ha nelle mani qualcosa raccolto dal tavolo: un vaso, un coltello, una brocca ...
Anche in questo affresco il pittore sembra abbia fermato la scena del dialogo tra Gesù e Giovanni, nel passo dove questo evangelista in greco scrive:
[trascrizione del testo originale in greco] | [traduzione "Nuova CEI 2008", cap.13, vv.23-36] |
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13,23. ⸀ἦν ἀνακείμενος εἷς ⸀ἐκ τῶν μαθητῶν αὐτοῦ ἐν τῷ κόλπῳ τοῦ Ἰησοῦ, ὃν ἠγάπα ὁ Ἰησοῦς·
13,24. νεύει οὖν τούτῳ Σίμων Πέτρος ⸂πυθέσθαι τίς ἂν εἴη⸃ περὶ οὗ λέγει. 13,25. ⸀ἀναπεσὼν ἐκεῖνος οὕτως ἐπὶ τὸ στῆθος τοῦ Ἰησοῦ λέγει αὐτῷ· Κύριε, τίς ἐστιν; 13,26. ⸀ἀποκρίνεται ὁ Ἰησοῦς· Ἐκεῖνός ἐστιν ᾧ ἐγὼ ⸀βάψω τὸ ψωμίον ⸂καὶ δώσω αὐτῷ⸃· ⸂βάψας οὖν⸃ τὸ ⸀ψωμίον δίδωσιν Ἰούδᾳ Σίμωνος ⸀Ἰσκαριώτου. |
13,23. Ora uno dei discepoli, quello che Gesù amava, si trovava a tavola al fianco di Gesù.
13,24. Simon Pietro gli fece cenno di informarsi chi fosse quello di cui parlava. 13,25. Ed egli, chinandosi sul petto di Gesù, gli disse: «Signore, chi è?». 13,26. Rispose Gesù: «È colui per il quale intingerò il boccone e glielo darò». E, intinto il boccone, lo prese e lo diede a Giuda, figlio di Simone Iscariota. |
[affresco dell'ultima cena - elaborazione elettronica (visualizzazione in piano) su foto di Sabino Di Tommaso - 2013]
Alcune scrostature dell'affresco, come quelle sulla testa di Pietro (col bastone) e di un discepolo con tunica gialla, mostrano una precedente dipintura diversa.
[il testo e le immagini della pagina sono di Sabino Di Tommaso (se non diversamente indicato)]