Per la strada s'affrettano le donne in lunghi abiti castigati, sosta a
destra un calesse, a sinistra un traino carico di masserizie. Gli
alberi ancor spogli e l'abbigliamento semipesante suggeriscono
sensazioni di primavera incipiente.
La strada s'incurva leggermente a sinistra (per
via Bovio), seguendo il percorso esterno delle mura non più
esistenti, per giungere, cento metri più in basso, nel
Largo di Muro San Francesco.